| LA PIAZZA
DEL DUOMO di Pistoia è uno dei luoghi d'arte più suggestivi della
Toscana. Il sito comprende edifici sia di importanza religiosa che civile. La cattedrale di San Zeno, tipica struttura romanica con adiacente il poderoso campanile, rimaneggiata nel corso dei secoli custodisce al suo interno l'altare argenteo dedicato al patrono della città San Jacopo, capolavoro gotico di oreficeria costruito dai migliori artisti esistenti all'epoca in questo campo. Il battistero in stile gotico a pianta ottagonale, con l'esterno caratterizzato da fasce di marmo bianche e verdi che preserva una fonte battesimale riportata alla luce da restauri appena la metà del secolo scorso. Il Palazzo dei Vescovi, sede del Museo di San Zeno, conserva una pregevole raccolta di oggetti liturgici provenienti dal tesoro del Duomo ed un importante sito archeologico dove sono presenti una stele etrusca di tipo fiesolano, una fornace romana e tratti di mura della città antica. Il Palazzo del Comune, eretto in pietra serena con portici ad arcate, sfoggia tra i suoi finestroni lo stemma dei Medici con le chiavi pontificie ed una curiosa testa di marmo nero raffigurante il re Musetto di Maiorca, ucciso da un capitano pistoiese in epoca medievale. Dice la tradizione che la testa fosse posta inizialmente ad una delle porte della città dove i viandanti che tornavano dai loro viaggi notturni spegnevano sopra le loro fiaccole a mo' di scherno. Poco lontana dal Duomo, Piazza della Sala, di origine longobarda, con al centro il rinascimentale Pozzo del Leoncino. Da secoli ospita piccole botteghe e mercato giornaliero. A pochi passi, in una delle principali vie della città, si trova la chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, importante complesso romanico decorato da marmi bianchi e verdi al cui interno si trovano bellissime opere scultoree, come il pulpito di Fra' Guglielmo da Pisa e la celebre Visitazione di Luca della Robbia. Opera dei fratelli della Robbia è il loggiato del vicino Ospedale del Ceppo, al di sopra di esso svettano arcate con fregi policromi in ceramica che comprendono scene della vita di Maria, rappresentazioni delle sette opere di misericordia e delle virtù cardinali e teologali, nel suo stile è tra le poche opere presenti in Italia. Fra altri siti di importante significato religioso spicca la grande chiesa rinascimentale della Madonna dell'Umiltà. Progettata dall'architetto pistoiese Ventura Vitoni, vanta l'enorme cupola opera del Vasari. La chiesa di Sant'Andrea, presentata da una suggestiva facciata del dodicesimo secolo composta da decorazioni romboidali e da figure di animali all'interno dei portali, custodisce due importanti opere di Giovanni Pisano: il pulpito ed un Crocifisso ligneo. La Chiesa dedicata a San Francesco nell'omonima piazza, sobria costruzione gotica, decorata internamente da alcuni affreschi di scuola giottesca. Un altro edificio civico che merita la giusta attenzione è la cinquecentesca fortezza di Santa Barbara, situata vicino alle antiche mura medioevali e al principale parco pubblico della città. All'interno del trecentesco Palazzo Comunale si trovano il museo civico, in cui sono esposte pitture di scuola pistoiese e fiorentina databili tra il XIII e il XVIII secolo, tra cui un pala del '300 sulla vita di San Francesco, e il centro di documentazione Giovanni Michelucci (1891-1990), che raccoglie disegni, plastici e lucidi del celebre architetto e urbanista. Palazzo Rospigliosi, adiacente al Duomo, ospita il Museo Diocesano in cui sono esposti quadri risalenti per lo più al XVII secolo e che conserva intatte le stanze che la famiglia Rospigliosi aveva allestito per papa Clemente IX (1667-1669), loro parente. Sempre nel palazzo si trova il Museo del Ricamo, dove si possono ammirare pregevoli esempi di quest'arte tradizionale tanto diffusa e affermata nel territorio pistoiese. Nel contesto museale della città merita una menzione particolare la Chiesa del Tau: edificata nella prima metà del '300 e sconsacrata alla fine del '700, ospita un ciclo d'affreschi realizzati tra il 1366 e il 1367 dal maestro fiorentino Niccolò di Tommaso, e , insieme al convento del Tau, accoglie il Centro di Documentazione Marino Marini (1901-1980), creato per esporre, tutelare e diffondere l'opera preziosa di questo pittore e scultore pistoiese considerato una delle figure più interessanti del panorama artistico italiano del '900. L'attenzione della città per l'arte contemporanea è confermata dall'attività che ruota intorno a Palazzo Fabroni: oltre all'esposizione permanente, il palazzo ospita mostre di artisti contemporanei sia italiani che internazionali. |
La Cattedrale di San Zeno in Piazza del Duomo
Piazza della Sala
Ospedale del Ceppo
Chiesa di S. Andrea |
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